Vi proponiamo un riassunto su quanto emerso dal Consiglio di Istituto del 10/9 scorso, che si è focalizzato specialmente sulle modalità di rientro a scuola in questa fase eccezionale:

L’intuito del Liceo è quello di lavorare per salvaguardare la salute di tutti.

Ovviamente è la struttura, cioè l’edificio scuola, che determina tante scelte. Gli studenti sono tanti, e gli spazi non regolari, per cui si è deciso di dividere le classi a metà, classi quinte escluse.

Per quanto riguarda le prestazioni della rete digitale, tutte le aule sono state allestite con webcam, ma non tutti i PC in dotazione alla scuola sono di fabbricazione recente. Solo quando tutte le classi saranno in aula, con lo streaming delle varie classi in piena operatività, si potrà verificare se il sistema effettivamente regge così com’è o se saranno necessari altri miglioramenti. La linea dati è comunque stata potenziata già durante il lockdown.

Spese: Sono previsti ulteriori acquisti di carattere informatico con i soldi provenienti dal Ministero. Parte dei fondi verranno utilizzati anche per reclutare più personale ATA, che dovrà sanificare gli spazi con regolarità e garantire il controllo e l’applicazione delle regole di sicurezza dentro scuola.

A livello di organizzazione giornaliera, ci sarà l’appello ogni mattina, anche per coloro che saranno a casa quella settimana, e chi non risponde verrà considerato assente. Le lezioni sincrone sono auspicabili e si cercherà di fare il massimo perché ci siano, ma non saranno sempre possibili. Ogni materia ha le sue proprie caratteristiche e specificità, per cui non ci sono soluzioni che siano valide e uguali in tutte le situazioni. Si pensi a Scienze, o Fisica, che richiedono anche l’utilizzo dei laboratori, oppure a Disegno. Per tali materie, gli insegnanti applicheranno la modalità la più adeguata.

Si potrà parcheggiare la bicicletta nel cortile di via Configliacchi, ma poi i ragazzi che devono accedere da un varco diverso dovranno uscire e rientrare dall’ingresso a loro assegnato. I varchi di accesso sono stati pensati in base alla dislocazione delle aule per evitare che i ragazzi debbano percorrere distanze troppo lunghe all’interno della scuola. Non verranno per ora utilizzati i totem per l’identificazione con i badge elettronici.

Per quanto riguarda gli intervalli, vi invitiamo a leggere la recente comunicazione dalla presidenza del liceo (Com. nr. 5 – 11/9/2020) ed eventuali successive. Le merende dovranno essere portate da casa, visto che sono sospesi la vendita di panini e i distributori.

Se ci sono dei ragazzi con ‘fragilità’ come le allergie che danno sintomi simili al Covid (raffreddore, etc.), conviene segnalarlo subito alla scuola con allegata documentazione medica, per evitare che lo studente venga segnalato o debba stare a casa senza un reale motivo. Abbiamo anche chiesto che in caso di necessità venga data la possibilità ai genitori di comunicare direttamente con il docente coordinatore di classe attraverso la posta elettronica, proposta che deve ancora essere valutata dalla scuola.

Anche se non ci è possibile elencare qui tutti i punti discussi, ci sembra che da parte della scuola ci sia un grande impegno per garantire la sicurezza e la bontà della Didattica digitale integrata (DDI) per chi sarà a casa. Riceveremo poi comunicazioni aggiornate tramite Classeviva. La scuola ha comunque manifestato la volontà di rivedere tutte queste scelte piuttosto rigorose, se ci saranno le condizioni per farlo.