Ieri (1 settembre 2020) si sono svolti in tutta Italia i test di ammissione per la facoltà di Medicina Veterinaria, domani si svolgeranno quelli per l’ammissione nelle facoltà di Medicina e Chirurgia.

Tra le domande del test di ieri una mi ha colpito in modo particolare. Si chiedeva in quale fontana di Roma fece il bagno Anita Ekberg nel film La dolce vita. Verosimilmente chi ha formulato tale quesito sarà stato nella propria lontana gioventù molto colpito nel suo immaginario passato e futuro dalla splendida immagine evocata.

A noi sommessamente la domanda posta ne fa sorgere altre: quale ambito del sapere dei ragazzi voleva esplorare chi ha formulato il quesito? Quale competenza? Quale attitudine? Quale predisposizione per il mondo animale?

Vorremmo poi sempre sommessamente chiedere se vi è consapevolezza in chi i test li prepara che in ballo c’è il futuro di generazioni più sfortunate di quelle precedenti, che un punto in più o in meno può significare ingresso o esclusione da una aspirazione, oppure ingresso in sedi universitarie lontane da quella di residenza con conseguente sforzo economico da parte delle famiglie spesso insostenibile.

E mi chiedo, se il presente è questo, cosa possa fare la nostra scuola per preparare i ragazzi al loro futuro, sperando non triste.

In bocca al lupo ai numerosi ragazzi ex fermiani che domani tenteranno la prova di ingresso a Medicina.

Speriamo che il vostro futuro non dipenda dalla buona o cattiva sorte e che mesi di preparazione non siano come monetine gettati nella fontana di Trevi.

Antonio Busato