In presenza, con le mascherine e con il distanziamento sociale.

Così si è svolto il 13 ottobre scorso l’incontro tra Provincia di Padova (presente anche il presidente Fabio Bui), BusItalia e i rappresentanti delle componenti Genitori e Studenti dei Consigli di Istituto e dei Comitati Genitori di varie scuole superiori della città di Padova, compreso il Liceo Fermi.

Così si svolgono anche le lezioni e gli spostamenti all’interno della nostra scuola.

Il distanziamento sociale, invece, si è constatato, manca nei mezzi di trasporto pubblico utilizzati dagli studenti. Due volte al giorno, quindi, si vanificano gli sforzi di prevenzione dei vari plessi e delle famiglie.

Una capienza autorizzata dell’80% nel tram e negli autobus urbani ed extraurbani, secondo il gestore locale del trasporto pubblico, viene rispettata. Anche quando a creare effettivamente la distanza tra gli studenti siano i soli zaini a spalla dei ragazzi…

Tavolo permanente con i genitori delle scuole

Tecnicismi applicati con dei calcoli a tavolino, quindi, e così sembrerebbe tutto a posto.

Ma come testimoniato dagli studenti, il fatto è che manca nei mezzi di trasporto il distanziamento di sicurezza, uno dei pilastri negli sforzi di prevenzione anti-covid. “Siamo ammassati!”, riportano gli studenti.

La presenza del presidente Bui e le promesse di tenere con i genitori un tavolo permanente sui trasporti per monitorare la situazione e trovare delle soluzioni alternative hanno dato testimonianza dell’intenzione di porre il problema sotto la giusta luce in Provincia, oltre a mettere le varie parti presenti in condizione di poter lavorare assieme e in modo continuato per un obiettivo comune.

Ci auguriamo che il seguito sia all’altezza del valore della vita dei nostri ragazzi. Di noi tutti.

Luiz Roberto Lange