Attività e presentazione del Comitato Genitori del Liceo Scientifico Statale "Enrico Fermi" di Padova

Autore: Comitato Genitori Liceo Fermi PD Pagina 1 di 3

Registrazione dell’incontro “Ragazzi interrotti al tempo del Covid”

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Lo scorso 9 Aprile, il Comitato Genitori del Liceo E. Fermi, insieme alla scuola, ha proposto un incontro dal titolo “Ragazzi interrotti al tipo del Covid” in cui si sono affrontate tematiche relative ai disagi a cui sono andati incontro i ragazzi della fascia di età 14-19, durante la pandemia. 

Sono intervenute la professoressa Michela Gatta, Direttrice dell’Unità Operativa Complessa di Neuropsichiatria Infantile dell’Azienda Ospedale-Università di Padova, la dottoressa Michela Pepe, psicologa e psicoterapeuta che con il dottor Giordano Bertolazzi, psicologo e psicoterapeuta, è in servizio da numerosi anni presso il nostro Liceo.
L’incontro ha riscosso un grande interesse ed è stato seguito da numerosi genitori e insegnanti. Il numero di coloro che volevano assistere all’incontro è stato tale da superare il limite di partecipanti sulla piattaforma usata per l’evento e per tale motivo mettiamo a disposizione la registrazione degli interventi.

La registrazione è stata suddivisa in cinque video:

  1. Introduzione.
  2. Intervento della professoressa Michela Gatta.
  3. Intervento della dottoressa Michela Pepe.
  4. Intervento del dottor Giordano Bertolazzi.
  5. Conclusioni della dirigente del Liceo Fermi, dottoressa Alberta Angelini.
Introduzione
Intervento della professoressa Michela Gatta
Intervento della dottoressa Michela Pepe
Intervento del dottor Giordano Bertolazzi
Conclusioni della dirigente del Liceo Fermi, dottoressa Alberta Angelini

Ragazzi interrotti al tempo del Covid

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Quale ruolo degli adulti nella relazione?
Incontro in piattaforma Zoom, Venerdì 9 Aprile 2021, ore 17.30
Intervengono
– Michela Gatta, neuropsichiatra
– Michela Pepe, psicologa
– Giordano Bertolazzi, psicologo
L’incontro è rivolto a insegnanti e genitori del Liceo con lo scopo di approfondire, con l’aiuto di esperti, le difficoltà dei (e con i) nostri ragazzi e ragazze, sia a scuola sia in famiglia,
e acquisire strumenti utili per riconoscerle, affrontarle e superarle.
È in fase di elaborazione un secondo incontro rivolto agli studenti.
Nella bacheca del Liceo saranno pubblicati le istruzioni e il link per la connessione qualche giorno prima dell’incontro.

Nuove linee di autobus per il rientro a scuola

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In vista del rientro a scuola per gli studenti delle superiori dal 1° febbraio, in un tavolo tecnico organizzato dal prefetto Renato Franceschelli, sono state definite le modalità e le linee guida per organizzare i trasporti in città e nella provincia di Padova

A Padova sono state previste 184 corse in più (94 al sabato) grazie all’utilizzo di ulteriori 100 autobus recuperati anche tra i privati che porterà a un aumento di 5.400 posti a disposizione degli utenti. La capienza degli autobus viene mantenuta al 50% per garantire un corretto distanziamento.

Anche in provincia ci sarà un potenziamento dei trasporti con un aumento di 133 corse (50 al sabato). 

All’offerta maggiorata dei trasporti si aggiunge anche lo sdoppiamento di alcune fermate, di solito affollate in quanto interessano determinati istituti scolastici, e la presenza di una sessantina di stewart alle fermate. Sono tutti accorgimenti voluti per evitare il più possibile assembramenti alle fermate e per regolare l’afflusso e il deflusso dai mezzi. 

È possibile verificare tutti questi interventi, comprese nuove linee e orari, nella pagina della Provincia di PadovaScuole superiori: pronti… via! Ecco le nuove corse e le regole da seguire per viaggiare sicuri”.

All’elenco delle variazioni di orari e di mezzi di trasporto si aggiunge anche un video tutorial rivolto ai ragazzi in vengono presentati i comportamenti corretti da tenere prima e durante il trasporto sui mezzi pubblici. 

Aggiornamenti tecnologici al Liceo Fermi

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Foto di Polina Zimmerman

Il team digitale del Liceo Fermi ha reso noti gli aggiornamenti che ci sono stati al liceo in questi mesi. Come avevamo precedentemente anticipato con Nuovi computer e nuova linea internet al Liceo erano stati stanziati dei fondi dal Ministero per l’aggiornamento dei sistemi informatici per permettere la didattica a distanza.

Il primo problema era di aggiornare la linea internet che deve consentire il collegamento di 42 classi per la DAD nel caso in cui, come è successo a inizio anno scolastico, parte delle classi si trovi a casa e parte a scuola. Per compensare eventuali perdite di segnale del cavo, la cui linea interna alla scuola è molto lunga, devono essere installati anche degli hot spot in ogni aula. Andavano poi sostituiti i vecchi computer risalenti al 2013 i cosiddetti “panzer” che non reggevano una connessione video e audio efficace. Entrambe gli interventi sono stati effettuati, a settembre la linea internet era già attiva, i computer sono stati installati in seguito e ora tutte le aule sono collegate. 

La scuola ha acquistato altri computer e tablet che sono stati messi a disposizione di famiglie che ne manifestassero la necessità durante la DAD. Discorso a parte invece per quanto riguarda i supporti che reggono le webcam. Usare un supporto è utile per poter spostare la webcam, che altrimenti sarebbe fissa, e poter inquadrare una zona specifica, ad esempio la lavagna. Nessuno dei fornitori scelti dal Ministero, a cui obbligatoriamente la scuola si deve rivolgere per gli acquisti, aveva a disposizione un supporto di questo tipo. Individuati i modelli adatti, numerose classi hanno provveduto in proprio attraverso una colletta interna a fornirsi di questa attrezzatura.

Di seguito riportiamo nel dettaglio gli interventi:

Finanziamento Pon Smart Class
5 Pc fissi Lenovo, 5 portatili Lenovo, 2 sistemi Vivitek, Novopro, per didattica Byod, 35 webcam con microfono full hd.

Acquisto dispositivi informatici Dad, emergenza Covid
17 Pc workstation, 17 monitor tft led, 3 monitor interattivi (presidenza, aula disegno, aula multimediale).

Finanziamento per studenti, emergenza Covid
12 Chromebook Lenovo, 7 webcam full hd.

Finanziamento Covid (marzo 2020)
Dispositivi per Dad: 15 tavolette grafiche, materiale d’uso, connettori, adattatori, 10 notebook, formazione insegnanti

Nuova rete Wi-Fi (novembre 2021)
42 access point, configurazione software, nuove linee di connettività ed alimentazione.

Nuova rete Ethernet con contratto fibra FTTC 200 Mbps Tim (novembre 2020-marzo 2021)
Spostamento modem e riconfigurazione dei collegamenti. 

Per giungere a questo risultato c’è stato un forte impegno del team digitale, in collaborazione con la segreteria amministrativa e l’ufficio acquisti, che ha individuato le opere necessarie per il riammodernamento. Sono state necessarie numerose ore di lavoro per le ricerche di mercato, la richiesta di preventivi, le operazioni contabili per giungere infine all’installazione e al collaudo dei materiali. 

Ora il liceo è pronto per riaccogliere nuovamente gli studenti, sperando che una graduale diminuzione della diffusione del virus consenta il ritorno in sicurezza di studenti e professori in classe.

La lettera aperta e le firme di adesione inviate alla Regione del Veneto

3.110 adesioni alla lettera aperta sono state consegnate alla Regione del Veneto
Foto di Andrea Piacquadio, Pexels

Tremilacentodieci sono le adesioni arrivate fino a mercoledì 13 gennaio per sostenere la lettera aperta, Prima la salute ma subito dopo la scuola, che abbiamo pubblicato sul nostro sito. I firmatari sono genitori da tutto il Veneto a cui si sono aggiunti numerosi componenti di organi scolastici, Comitati Genitori e Consigli di Istituto.

Ringraziamo ancora una volta tutti i sottoscrittori per la grande partecipazione a questa iniziativa a sostegno della considerazione che “la scuola e la formazione dei nostri figli siano la priorità e non invece una delle ultime ruote del carro”. 

La lettera aperta, unita alle 3.110 firme di adesione, è stata quindi fatta pervenire alla Regione del Veneto e al Presidente Luca Zaia. Nel frattempo, continuano ad arrivare altre adesioni di genitori che, specificando nome e cognome e scuola frequentata dal figlio o dalla figlia, intendono promuovere l’appello.

“Stiamo come appassendo”

Foto di Thomas Park

Abbiamo ricevuto la mail di uno studente liceale in cui esprime la frustrazione e l’impotenza che provano molti ragazzi della scuola superiore. E poiché abbiamo sentito nelle parole di Federico una passione e un desiderio di vivere la scuola come parte fondamentale dell’età che sta attraversando, abbiamo deciso di pubblicarla.  

“Sono Federico e studio in un liceo della provincia di Verona. Non ho proposte, ho tanta voglia di tornare in presenza perché sento che noi studenti stiamo male, stiamo come appassendo, non sento più quella motivazione che avevo prima quando mi alzavo dal letto la mattina. Capisco le ragioni del Presidente siano per un bene fisico della società ma non capisco perché nonostante sia stato sciolto il problema del trasporto (così Zaia afferma) e le scuole abbiano comprato banchi nuovi e diviso intere classi, non si possa ancora tornare. Penso che questo “vantaggio” fisico poi sarà un grandissimo svantaggio sociale tra noi giovani, come stanno dicendo i dati stessi raccolti da numerosi psicologi. 

Mi ha colpito molto il titolo di un articolo che diceva: Zaia posticipa la riapertura, lo dice la scienza. Io che studio allo scientifico, ne capisco di scienza, ma sono contro questa assolutizzazione che si sta facendo, sembra di essere nel Settecento Illuminista, anche le scienze umane sono riconosciute come scienze ma non capisco perché di queste non se ne faccia mai uso. D’altronde percepisco anche che nella scuola non circolino soldi e quindi, come avete scritto voi nella lettera, ci si preoccupa di più ad aprire le piste da sci. 

Posso anche in parte capire questa scelta in quanto ancora molti giovani non abbiano capito di tenere la mascherina tra non conviventi e assumano comportamenti inadeguati. Sono preoccupato più per la situazione sociale tra i giovani e gli effetti collaterali di questo isolamento obbligato, quindi per questo sono fortemente convinto che il rientro sia di estrema necessità, anche al 50%, tanto da ricevere quella forza e quella speranza per ritornare a vivere una vita normale.

Sentiti i rappresentanti d’istituto mi rispondono dicendo che non spetta agli studenti decidere e i miei compagni mi dicono che ogni proposta (firme, lettere al Presidente) non avrebbero alcun riscontro pratico. Tutti rimangono passivi e abbandonano la speranza di poter fare sul serio qualcosa di concreto. Io credo che col dialogo e con la raccolta di un gran numero di consensi si possa fare qualcosa, anche ricevere un fermo NO dal Presidente Zaia, ma almeno ci abbiamo provato.

Arrivederci, grazie per l’ascolto

Federico”

Numerose adesioni alla lettera aperta

La lettera aperta Prima la salute, ma subito dopo la scuola, pubblicata giovedì scorso e ripresa dai principali organi di stampa, da testate online e da notiziari televisivi, è stata diffusa tra i genitori e negli istituti scolastici di tutte le province del Veneto. 

A oggi hanno aderito oltre 2600 genitori di studenti che frequentano 175 istituti superiori in tutto il Veneto.

Ringraziamo tutti quelli che hanno aderito e aderiranno specificando nome e cognome e scuola di appartenenza del figlio o della figlia.

Hanno aderito anche i seguenti componenti di organi scolastici: Direttivo del Comitato genitori del Liceo Fermi di Padova (promotore); Presidente del Consiglio di Istituto e Rappresentante dei genitori nel Consiglio di Istituto del Liceo Marchesi di Padova, Valentina Dossi e Anita Boschetto; Presidente del Consiglio di Istituto e Presidente del Comitato dei genitori dell’Istituto Scalcerle di Padova, Loretta Pasquato e Marco Masanello; Presidente del Consiglio di Istituto del Liceo Artistico Selvatico di Padova, Daniele Renier e Vicepresidente Tiziana Sorgato e Rappresentante dei genitori nel Consiglio di Istituto Gianni Forzan; Presidente del Consiglio di Istituto del Liceo Ferrari di Este, Monica Mazzucco; Rappresentante dei genitori nel Consiglio di Istituto dell’Istituto Tecnico Kennedy di Monselice, Silvia Barillari; Rappresentante dei genitori nel Consiglio di Istituto del Liceo Bruni di Ponte di Brenta, Roberta Doria; Presidente del Comitato dei genitori dell’I.T.I. Severi di Padova, Ruggero Toniolo; Rappresentante dei genitori nel Consiglio di Istituto dell’Istituto Comprensivo Roncalli di Quarto d’Altino, Elisa Tripoli; Comitato genitori del Liceo Tito Lucrezio Caro di Cittadella e suo Presidente Fabio Orsenigo; Presidente del Consiglio di Istituto dell’I.C.I. 1 di Vicenza, Alberto Righi; Presidente del Consiglio di Istituto dell’Istituto Carlo Rosselli di Castelfranco Veneto, Sebastiano Pierfrancesco Zappalà; Rappresentanti dei genitori nel Consiglio di Istituto del Liceo Marco Belli di Portogruaro con il suo Presidente Marica Zanotto, Vicepresidente Agnese Campese Vicepresidente e i componenti Elena Sandrin e Angelo Pacucci; Presidente del Consiglio di Istituto Comprensivo di Este Tiziana Sossella; Rappresentante dei genitori nel Consiglio di Istituto dell’Istituto Cattaneo-Mattei, Monica Buson; Associazione dei genitori dei Licei di Valdagno; Comitato genitori ed i genitori del CDI del Liceo Scientifico Galileo Galilei di Verona; Presidente del Consiglio di Istituto dell’IIS Bruno-Franchetti di Mestre, Elisabetta Giuri.

Prima la salute, ma subito dopo la scuola. Lettera aperta

Studenti con mascherina
Foto di Max Fischer, Pexels

Egregio Presidente Luca Zaia,
il momento è drammatico e la comprensione per la difficoltà delle scelte che la politica è chiamata a fare è massima.

Ma all’indomani dell’ultimo provvedimento che conferma la chiusura delle scuole superiori (perché di questo si tratta, essendo la DAD un palliativo che non può soddisfare le esigenze di apprendimento e crescita culturale e umana dei nostri figli adolescenti, nonostante tutta l’inventiva e la buona volontà dei dirigenti scolastici e dei docenti) per noi genitori non è più possibile tacere. Lo dobbiamo ai nostri figli.

I ragazzi delle scuole superiori, oltre 200.000 in Veneto, hanno interrotto il loro percorso nelle aule a febbraio 2020 e non hanno ancora potuto seriamente riprenderlo, a eccezione di poco più di un mese all’inizio di quest’anno scolastico, chi al 75%, chi al 50%, a giorni o settimane alterne.

Dopo un’estate sostanzialmente “normale” che ha visto aperte anche le discoteche, dopo un periodo natalizio in cui si sono legittimamente privilegiate le attività commerciali, ci chiediamo se l’aumento dei contagi possa ancora essere fatto ricadere sulle scuole superiori, precludendo a tutti (didattica in presenza 0%) l’accesso alla scuola e al normale insegnamento, sul presupposto che si teme l’assembramento al di fuori degli istituti scolastici.

Non entriamo nel merito del provvedimento, ma chiediamo a gran voce che la scuola e la formazione dei nostri figli siano la priorità e non invece una delle ultime ruote del carro. Ci domandiamo se sia possibile che nel dibattito pubblico della nostra Regione la crescita di una generazione venga dopo l’apertura delle piste di sci.

Perché si tratta realmente di incidere sulle sorti di una generazione, non solo nel momento attuale che essa vive, ma nelle sue possibilità future: professionali, sociali, ideali. E nella scala di valori che le trasmettiamo.

Crediamo quindi che vadano rimossi tutti i reali ostacoli alla riapertura; le scuole non sono state il principale veicolo di diffusione del virus, anche grazie a tutti i concreti passi fatti per renderle sicure.

Ma soprattutto, è importante venga attuato un piano di graduale ripartenza della didattica in presenza dal 1° febbraio 2021, non prorogabile, anche minimale nelle fasi iniziali, coordinando tutti gli attori in gioco, garantendo come citato nell’ordinanza la rimodulazione degli orari e il potenziamento del trasporto pubblico locale, a evitare che l’oggettiva incertezza dei numeri della pandemia in Veneto comporti ulteriori rinvii.

Se non combattiamo per e con i nostri ragazzi non c’è un futuro a cui la politica e la società possano pensare.

Certi che potrà comprendere tutte le ragioni di questo appello e farsene carico, La salutiamo cordialmente.

Rappresentanti dei genitori e genitori dei ragazzi e delle ragazze delle scuole superiori

Consiglio di Istituto – 13/1/2021

Si informano le famiglie che il Consiglio di Istituto (CdI) è stato convocato per il mercoledì 13/1 prossimo.

Assemblea Comitato Genitori e Rappresentanti di Classe

Carissimi Genitori Rappresentanti

siamo lieti di invitarvi all’assemblea telematica del Comitato Genitori che si terrà il giorno 16 dicembre 2020 alle ore 18:15 sulla piattaforma zoom (https://unipd.zoom.us/j/83471097988?pwd=RmFaaEZWZ1E0WUNWZElzbVJvNi9KZz09 – ID riunione: 834 7109 7988 – Passcode: 186895).

Un nuovo anno scolastico complicato dalla situazione sanitaria è iniziato e vorremmo incontrarvi per fare il punto sulle attività del CG e per presentarvi le nostre finalità.
Sarà anche un’occasione favorevole per uno scambio di idee, per ascoltare le vostre richieste, le vostre impressioni e i vostri suggerimenti e infine per capire se c’è l’interesse da parte di alcuni di voi a voler partecipare più attivamente al Comitato Genitori del Liceo Fermi. La Preside, Dott.ssa Alberta Angelini, farà un intervento all’inizio della riunione.
Di seguito l’Ordine del Giorno:

– Presentazione Comitato Genitori

– Intervento Dott.ssa Angelini

– Breve comunicazione del Presidente del Consiglio d’Istituto, dott. Antonio Busato

– Sito CG

– Interventi genitori

Varie ed eventuali

Purtroppo non siamo riusciti a raccogliere gli indirizzi mail di tutti i genitori rappresentanti, per cui vi chiediamo di raggiungere altri rappresentanti nel caso li conosciate personalmente. Se non sarete in grado di partecipare potete delegare un altro genitore della vostra classe e vi preghiamo di comunicarci il nominativo rispondendo a questa mail.
Nella speranza di incontrarci numerosi il prossimo mercoledì, colgo l’occasione per porgervi i miei più cordiali saluti.


Michela Zottini

Presidente Comitato Genitori Fermi

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